La strada del tempo

11 Feb 2019

Percorrerla tutta era impossibile. Quei pochi che si erano avventurati si ritrovarono, all’improvviso, al punto di partenza dopo aver incontrato strani viandanti non più esistenti. Il Tempo correva all’incontrario. A volte seguiva un percorso frattale e si poteva scorgere il giorno della propria nascita che progressivamente si allontanava fino a divenire asintoto dell’Esistenza.

Non si era mai soli in quell’angusto sentiero. Indefinibili presenze accompagnavano i viandanti e le loro Menti erano sparse ovunque. I fogli del calendario non venivano strappati, ma aggiunti. Mese dopo mese. Ricordi adolescenziali solidificavano, materializzandosi all’improvviso in una eterea dissolvenza di un qui e ora in un altrove ed allora di un incerto passato.

Marcello Colozzo

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