Vita di Wang Yangming

14 Apr 2019

Nel mondo cinese, anzi in tutta l’area estremorientale del mondo, Wang Yangming (1472-1529) da secoli è visto come uno dei quattro grandi maestri del confucianesimo, dopo Confucio (551-479 a.C.), Mencio (371-289 a.C.) e Zhu Xi (1130-1200). È lui che ha fondato la “Scuola Yaojiang” ovvero “Scuola della Mente di Wang Yangming”, o anche “Scuola Lu-Wang,” che nella seconda parte della dinastia Ming (1368-1644) divenne una delle scuole confuciane dominanti nella società, e lo rimase anche in seguito, fino ai nostri giorni.
Wang Yangming non era solo un filosofo; era un uomo straordinario, di quelli che di tanto in tanto compaiono sulla terra.

“Il carattere cinese sheng che appare sulla copertina indica l’ideale di vita perseguito da Wang Yangming: diventare un saggio/santo (sheng).”

Umberto Bresciani, nativo di Cremona, ha conseguito il dottorato in Lettere cinesi alla National Taiwan University di Taipei, Taiwan. Attualmente è docente presso l’Università Cattolica Fujen di Taipei. Esperto dei temi attinenti al dialogo religioso e culturale con il mondo cinese, ha pubblicato, in particolare, ReinventingConfucianism. The New Confucian Movement (2001), tradotto in italiano come La filosofia cinese nel ventesimo secolo. I nuovi Confuciani (2009). Per Passerino Editore ha pubblicato Il primo principio della filosofia confuciana (ebook, 2014); WangYangming:AnEssential Biography (ebook, 2016).

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