Bolle di sapone: Gagliaudo e gli Umiliati

11 Novembre 2018

GAGLIAUDO, personaggio complesso e situazioni ironiche e frizzanti, quasi comiche anche se deve vivere momenti drammatici. Ci colpisce la forza decisionale, è molto scaltro,  istruito dall’Ordine degli Umiliati a leggere, a scrivere e a far di conto. Alterna momenti e azioni di grandissima generosità a comportamenti d’inspiegabile tirchieria e ombrosità nei confronti del prossimo. L’assedio ne cambia il carattere. Un’intuizione improvvisa gli suggerisce,  unico a possedere ancora una vacca che ama moltissimo, a somministrarle l’ultimo pasto con solo granaglie. La fanno uscire. Gagliaudo è arrestato dalle milizie. Barbarossa che, appena vede che la vacca ha lo stomaco ancora pieno di granaglie, intuisce che gli abitanti non si arrenderanno molto presto per fame! Si decidere a levare il campo. La popolazione è salva.

UMILIATI
Alessandria, sec.XIII.
C’era un ordine religioso molto importante, in cui le donne ottennero la parità economica con gli uomini.
Dopo tanti secoli, neanche oggi esiste una vera parità di retribuzione tra i due sessi.
I più importanti e facoltosi mercanti di tessuti di Milano e Como sono fatti prigionieri da re Enrico II di Germania. Dopo tre anni di prigionia, disperano di ritornare nelle loro spledide dimore. Formulano un voto di umiltà. Il re esclama: FINALMENTE VI SIETE UMILIATI! e permette loro di ritornare nelle loro case
in cui vengono accolti molte persone perseguitate e in povere condizioni. San Bernardo da Chiaravalle ne formò un ordine religioso.

Liliana Angela Angeleri nata ad Alessandria in Piemonte è autrice di romanzi storici e sceneggiatrice.

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