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Oscillatore armonico su piano inclinato

L’oscillatore armonico su piano inclinato è un sistema meccanico costituito da un blocco di massa nota, collegato a una molla ideale di costante elastica assegnata. Qui consideriamo una variante, aggiungendo un secondo blocco vincolato al primo attraverso una fune inestensibile e di massa trascurabile, che passa per la gola di una puleggia ideale. Applicando il secondo principio della dinamica si perviene all’equazione oraria del moto di entrambe le masse, scoprendo che il blocco 1 compie un moto armonico con pulsazione data dalla soluta formula, a patto di inserire la massa totale del sistema. Un’altra novità è che il diagramma orario è traslato lungo l’asse delle ordinate di una quantità proporzionale alle masse di singolo blocco.
Tutto questo per quanto riguarda, le oscillazioni libere. Abbiamo poi aggiunto una forza esterna dipendente dal tempo con legge sinusoidale. Anche in questo caso si verifica il fenomeno dei battimenti, che si riscontra nell’oscillatore armonico.

Marcello Colozzo, laureato in Fisica si occupa sin dal 2008 di didattica online di Matematica e Fisica attraverso il sito web Extra Byte dove vengono eseguite “simulazioni” nell’ambiente di calcolo Mathematica. Negli ultimi anni ha pubblicato vari articoli di fisica matematica e collabora con la rivista Elettronica Open Source. Appassionato lettore di narrativa cyberpunk, ha provato ad eseguire una transizione verso lo stato di “scrittore cyber”, pubblicando varie antologie di racconti.

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Il Tempo vuole uno scheletro

La Città dell’Assurdo, i cui abitanti erano già morti prima di nascere. Una cascata di eventi cronologicamente disordinati si riversava nelle sue strade. Si moriva prima di nascere e si invecchiava ancor prima di ringiovanire.” Tratto da “Genius” -> https://tinyurl.com/vsyv5c2
Esiste un’intera classe di sistemi di riferimento inerziali, rispetto ai quali “siamo già morti”. Ne consegue che la predetta citazione è tutt’altro che assurda. Di contro, nel sistema di riferimento in cui si realizza la nostra percezione, viviamo l’illusione di un’esistenza.

Marcello Colozzo, laureato in Fisica si occupa sin dal 2008 di didattica online di Matematica e Fisica attraverso il sito web Extra Byte dove vengono eseguite “simulazioni” nell’ambiente di calcolo Mathematica. Negli ultimi anni ha pubblicato vari articoli di fisica matematica e collabora con la rivista Elettronica Open Source. Appassionato lettore di narrativa cyberpunk, ha provato ad eseguire una transizione verso lo stato di “scrittore cyber”, pubblicando varie antologie di racconti.

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Asteroide impatta la Terra. Cosa ci dice il Principio di Equivalenza?

Questo breve ebook nasce da una conversazione su Facebook circa una violazione debole del Principio di equivalenza. Più precisamente, tale principio “sembrerebbe” violato nella caduta libera sulla Terra di un corpo extraterrestre del tipo meteorite o asteroide. Tale affermazione “sembrerebbe” provata dall’espressione analitica del modulo dell’accelerazione relativa di un corpo rispetto all’altro. Lo scopo di questo handbook consiste nel confutare la predetta asserzione. La strategia di attacco è basata sulla soluzione classica del ben noto problema dei due corpi. Incidentalmente, Albert Einstein utilizzò proprio il Principio di equivalenza per l’elaborazione della Relatività Generale.

Marcello Colozzo, laureato in Fisica si occupa sin dal 2008 di didattica online di Matematica e Fisica attraverso il sito web Extra Byte dove vengono eseguite “simulazioni” nell’ambiente di calcolo Mathematica.
Negli ultimi anni ha pubblicato vari articoli di fisica matematica e collabora con la rivista Elettronica Open Source.
Appassionato lettore di narrativa cyberpunk, ha provato ad eseguire una transizione verso lo stato di “scrittore cyber”, pubblicando varie antologie di racconti.

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Il modello preda-predatore nel paradigma dell’autopoiesi di Maturana–Varela

Il “caso Monte Orlando” può essere modellizzato attraverso un Ecosistema a N componenti ovvero un sistema dinamico composto da N popolazioni di specie differenti del tipo preda-predatore. Sotto ragionevoli ipotesi, si dimostra facilmente che tale sistema esibisce la presenza di fixed points ossia configurazioni di equilibrio, indipendentemente da N e dalle condizioni iniziali. La presenza di fixed points richiama il paradigma dell’autopoiesi di Maturana-Varela, e tale circostanza suggerisce di considerare un ecosistema alla stregua di un organismo vivente.

In parole più semplici: un Ecosistema è composto virtualmente da un numero infinito di organismi viventi che interagiscono nel paradigma di Maturana-Varela, perciò è a tutti gli effetti un organismo vivente

Marcello Colozzo, laureato in Fisica si occupa sin dal 2008 di didattica online di Matematica e Fisica attraverso il sito web Extra Byte dove vengono eseguite “simulazioni” nell’ambiente di calcolo Mathematica.
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