I tre capelli d’oro del diavolo

Jacob Ludwig Grimm (Hanau, 4 gennaio 1785 – Berlino, 20 settembre 1863) e Wilhelm Karl Grimm (Hanau, 24 febbraio 1786 – Berlino, 16 dicembre 1859), meglio noti come i fratelli Grimm, furono due linguisti e filologi tedeschi, ricordati come gli “iniziatori” della germanistica.

Al di fuori della Germania sono conosciuti per aver raccolto e rielaborato le fiabe della tradizione popolare tedesca nelle opere Fiabe del focolare (Kinder und Hausmärchen, 1812-1822) e Saghe germaniche (Deutsche Sagen, 1816-1818). Fra le fiabe più celebri da loro pubblicate vi sono classici del genere come Hänsel e Gretel, Cenerentola, Il principe ranocchio, Cappuccetto Rosso e Biancaneve.

Compralo su Amazon!

Please follow and like us:
error

Cenerentola

Cenerentola, o Cenerella, è una fiaba popolare originatasi probabilmente dalla storia di Rodopi citata da fonti greche come fiaba dell’antico Egitto e che rappresenta la versione più antica conosciuta.
Narrata in centinaia di versioni in gran parte del mondo, è parte dell’eredità culturale di numerosi popoli. In Occidente le versioni più note sono quelle di Giambattista Basile, La gatta Cenerentola, scritta in napoletano e antecedente alle versioni di Charles Perrault e dei fratelli Grimm. Tra le versioni tipiche moderne si deve indicare anche quella narrata nel celebre omonimo film d’animazione di Walt Disney del 1950 nonché nel remake in live action del 2015, sempre della Disney.

Charles Perrault (Parigi, 12 gennaio 1628 – Parigi, 16 maggio 1703) è stato uno scrittore francese, membro (al seggio numero 23) dell’Académie française dal 1671, e autore del celebre libro di fiabe Histoires ou contes du temps passé, avec des moralités, noto anche come Contes de ma mère l’Oye (it. I racconti di Mamma Oca), raccolta di undici fiabe fra cui Cappuccetto Rosso, Barbablù, La bella addormentata, Pollicino, Cenerentola e Il gatto con gli stivali.

Compralo su Amazon!

Please follow and like us:
error

L’accorta principessa

Charles Perrault (Parigi, 12 gennaio 1628 – Parigi, 16 maggio 1703) è stato uno scrittore francese, membro (al seggio numero 23) dell’Académie française dal 1671, e autore del celebre libro di fiabe Histoires ou contes du temps passé, avec des moralités, noto anche come Contes de ma mère l’Oye (it. I racconti di Mamma Oca), raccolta di undici fiabe fra cui Cappuccetto Rosso, Barbablù, La bella addormentata, Pollicino, Cenerentola e Il gatto con gli stivali.

Compralo su Amazon!

Please follow and like us:
error

L’acchiappanuvole

Un romanzo può dirsi riuscito quando scorrendo le sue pagine si ha la sensazione di vivere le vite dei numerosi personaggi incontrati lungo il cammino della lettura.
L’acchiappanuvole” è come una porta di un multiverso in cui Cosmo Pasciuto riesce a proiettare il lettore oltre lo specchio, nella fredda Polonia a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.
E subito sembra di percepire nitidamente la fredda, spietata tramontana e la calda, rassicurante brezza primaverile, i morsi della fame e il tepore di un camino, le sferzate del mazzafrusto e la dolcezza di una carezza, in un susseguirsi di situazioni e di emozioni che incatenano gli occhi del lettore al romanzo.
Sul solco tracciato da “E nessuno risponde”, lo scrittore e poeta gaetano, nella sua seconda opera in prosa, funambola sapientemente tra il freddo Verismo tipico di Verga e Capuana, le Metamorfosi Apuleiane e Kafkiane ed il surrealismo visionario di Sclavi e di Poe, descrivendo la realtà così com’è agli occhi di un uomo che, come tutti, nell’arco della vita, subisce innumerevoli mutazioni, conservando però sempre, nell’angolo più nascosto del suo cuore, quel fanciullesco desiderio di acchiappare le nuvole che oscurano il cielo e scaraventarle al suolo.
Roberto Uttaro

Cosmo Pasciuto nasce a Formia il 28 marzo 1972. Sin da giovane esprime la propria passione per la Letteratura, la Filosofia e le Lingue. Laureatosi in Lettere all’Università “La Sapienza” di Roma nel 1996, ha da allora perfezionato le proprie discipline oggetto di insegnamento, quindi ha anche curato l’interesse per la lingua e la cultura francese, interessandosi anche allo studio dell’esperanto. E’ insegnante di Italiano e Latino. Per Passerino Editore ha già pubblicato ” E nessuno risponde” – 2019, (dodici racconti congiunti tra loro dalla filigrana delle umane attese e delle risposte generalmente mancate); “Il funambolo della sera” – 2020, (un libello prosimetrico ad impianto filosofico, per il quale è risultato tra i finalisti della sezione opere inedite, per la XXXV edizione del “Premio nazionale di Poesia Libero de Libero” 2019); “Il sipario della luna” – 2020 (racconto ambientato nell’antica Roma, in cui lo scrittore immagina l’incontro tra il poeta latino Ovidio e la giovane Fabia nello scenario della Suburra, tra l’Argileto ed il Tempio di Giano).

Compralo su Amazon!

Please follow and like us:
error