Il Neoclassicismo

Il Neoclassicismo

«Il Neoclassicismo è una corrente del gusto che ha subito una lunga elaborazione teorica prima di nascere completamente nella breve e intensa fioritura dello stile Impero, dopodiché è piano piano scomparso sotto l’azione dei fermenti romantici che recava in sé fin dalle origini. È equivalente al classicismo in musica.»

(Mario Praz)

Il Neoclassicismo è una tendenza culturale sviluppatasi poco dopo la metà del 1700 e continuato sino ai primi decenni del secolo successivo. Nato come reazione al tardo barocco e al rococò e ispiratosi all’arte antica, in particolar modo quella greco-romana, fu variamente caratterizzato, ma ben riconoscibile nelle varie arti, nella letteratura, in campo teatrale, musicale e nell’architettura.
La sua teorizzazione prese vita a Roma con gli scritti dell’archeologo e storico dell’arte Johann Joachim Winckelmann e del pittore e storico dell’arte Anton Raphael Mengs, mentre la costituzione di tale modello si ebbe soprattutto grazie alle scoperte e agli scavi delle antiche città di Ercolano e Pompei, alla formazione dell’archeologia come scienza e alla diffusione di pubblicazioni sulle antichità greche.

I mini-ebook di Passerino Editore sono guide agili, essenziali e complete, per orientarsi nella storia del mondo.

A cura di Antonio Ferraiuolo.

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