Arcivescovo, condottiero, diplomatico e principe della Chiesa: Ariberto da Intimiano fu uno degli uomini più potenti e controversi dell’Italia medievale. Alla guida della diocesi di Milano dal 1018, incoronò Corrado II re d’Italia, guidò eserciti attraverso le Alpi e trasformò la sede ambrosiana in una forza politica capace di confrontarsi alla pari con l’Impero. Ma quando Corrado tentò di ridimensionarne l’autorità, Ariberto divenne il simbolo della resistenza milanese: arrestato, fuggì dalla prigionia, rientrò trionfalmente in città e chiamò il popolo alle armi sotto le insegne del Carroccio. Tra lotte feudali, scomuniche, rivolte cittadine e ambizioni imperiali, la sua vicenda racconta un’epoca nella quale il potere religioso e quello politico erano inseparabili e Milano iniziava il lungo cammino verso l’autonomia comunale.
Questo mini-ebook ricostruisce con chiarezza e rigore la vita di un protagonista dell’XI secolo, la cui memoria sopravvive ancora oggi nel celebre Crocifisso di Ariberto e nelle tradizioni della battaglia e del Palio di Legnano.
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