Identità fotografiche – Processi di costruzione della realtà attraverso l’immagine

Attraverso questa ricerca si è cercato di fornire un’interpretazione della fotografia come fenomeno sociale, dal momento che essa fa parte integrante della vita quotidiana e sociale, ed è il mezzo di espressione tipico di una società tendenzialmente razionalistica, fondata su una gerarchia di professioni e di strati sociali. La fotografia è per la società contemporanea uno strumento di prim’ordine soprattutto per la sua capacità di riprodurre la realtà, capacità che la fa apparire, almeno in prima istanza, come il procedimento di riproduzione più fedele e più imparziale della vita sociale, anche se – come si vedrà – questa esattezza riproduttiva non può prescindere dai punti di vista e dalle ideologie dei soggetti che riprendono le immagini, in una sorta di gioco infinito di rimandi fra tecnica e identità, immaginazione e realtà.

Giovanna Di Lauro è laureata in Comunicazione pubblica e d’impresa presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano. Ha studiato inoltre Management della comunicazione socale, politica e istituzionale presso la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM.

Compralo su Amazon!

Please follow and like us:
error

Linguaggio e proverbi marinareschi

Una straordinaria antologia su detti, proverbi, superstizioni e tabù marinareschi sotto forma di dialoghi tra personaggi illustri.

Emanuele Celesia (Savona 1821 – Genova 1889) fu uno storico e cultore delle arti e della scienza.
La sua attività maggiore fu dedicata all’Espero, giornale di letteratura, scienze, belle arti, teatro, varietà, uscito in Genova dal dicembre 1840 sotto la direzione di F. Alizeri.

Compralo su Amazon!

Please follow and like us:
error

Verso il venticinquennio del football

La patria del calcio moderno fu l’Inghilterra, e in particolare i college britannici. Il calcio nacque infatti come sport d’élite: il football fu inizialmente praticato dai giovani delle scuole più ricche e nelle università. Ben presto però il calcio si espanse a macchia d’olio diventando lo sport per eccellenza della classe lavorativa e non solo di quella benestante.
Dall’Inghilterra, il calcio moderno venne esportato prima nelle vicine Scozia (1873), Galles (1876) e Irlanda del Nord (1880) e successivamente in tutta Europa o per opera degli emigrati di ritorno dall’Inghilterra stessa (che furono tra i primi a conoscere il football) o su iniziativa degli stessi inglesi che si trovavano all’estero.
Herbert Kilpin era uno di questi, e in questo testo apparso il 28 Febbraio del 1915 su “Lo sport illustrato” in occasione dei 25 anni del calcio in Italia, ci racconta con una ricca e gustosa annedotica, i sui primi passi da calciatore nel nostro Paese.

Herbert Kilpin (Nottingham, 24 gennaio 1870 – Milano, 22 ottobre 1916) è stato un allenatore di calcio e calciatore britannico, giocatore dell’Internazionale Torino, e soprattutto ideatore, principale fondatore e primo allenatore del Milan (allora conosciuta come Milan Football and Cricket Club).

Compralo su Amazon!

Please follow and like us:
error

The Souls of Black Folk

The Souls of Black Folk is a 1903 work of American literature by W. E. B. Du Bois. It is a seminal work in the history of sociology, and a cornerstone of African-American literature.

The book contains several essays on race, some of which the magazine Atlantic Monthly had previously published. To develop this work, Du Bois drew from his own experiences as an African American in American society. Outside of its notable relevance in African-American history, The Souls of Black Folk also holds an important place in social science as one of the early works in the field of sociology.

William Edward Burghardt Du Bois (February 23, 1868 – August 27, 1963) was an American sociologist, historian, civil rights activist, Pan-Africanist, author, writer and editor.

Buy it on Amazon!

Please follow and like us:
error