I Vangeli canonici e i Vangeli apocrifi

I quattro Vangeli canonici sono i libri del Nuovo Testamento che sono considerati autorevoli e accettati come parte del canone biblico cristiano.

Vangelo secondo Matteo: tradizionalmente attribuito a Matteo, uno dei dodici apostoli di Gesù. Si concentra su Gesù come adempimento delle profezie dell’Antico Testamento e lo presenta come il Messia. Vangelo secondo Marco: attribuito a Marco è considerato il più breve dei quattro Vangeli. Vangelo secondo Luca: tradizionalmente attribuito a Luca, è noto per la sua narrazione dettagliata e l’enfasi sulla compassione di Gesù per tutte le persone che incontrava. Vangelo secondo Giovanni: attribuito all’apostolo Giovanni, si distingue per l’intensità teologica, presentando Gesù come la Parola eterna di Dio. Contiene materiale unico non presente negli altri Vangeli.
I Vangeli sono fondamentali per la fede cristiana e vengono ampiamente letti e studiati dai credenti.

A differenza dei canonici i Vangeli apocrifi sono stati invece considerati non autentici o di dubbia autenticità dalla Chiesa cristiana.

È importante notare che i Vangeli apocrifi sono stati scritti in periodi successivi rispetto ai Vangeli canonici e spesso riflettono le varie correnti di pensiero e le controversie teologiche dell’epoca. Sebbene siano interessanti da un punto di vista storico e letterario, non sono considerati autorevoli nella dottrina cristiana tradizionale.

Approdi è una collana culturale interdisciplinare a cura di Margherita Merone.

Margherita Merone è nata e vive a Roma. Dottoressa in Teologia. Ha scritto racconti per bambini, libri di narrativa, saggi di cristologia, un compendio di mariologia.
Per Passerino Editore ha pubblicato “Empatia e Trinità”, “Maria una vita di umiltà e discepolato”, “La bellissima stella Luce”.

Compralo su Amazon!

Facebook
Twitter
Instagram