Il teschio di Onèsilo

Onesilus o Onesilos era il fratello del re Gorgos della città-stato greca di Salamina sull’isola di Cipro. È conosciuto grazie a Erodoto.
Cipro faceva parte dell’Impero persiano, ma, quando gli ionici si ribellarono, Onèsilo conquistò la città di Salamina e usurpò il trono di suo fratello. Nel 497 a.C., i persiani riconquistarono la città e rimisero sul trono Gorgos uccidendo Onèsilo.
Come rappresaglia per il suo tradimento gli venne tagliata la testa dopo la sua morte e appesa sopra le porte della città come un trofeo.
In seguito il suo cranio essiccato divenne un nido d’api. Per scongiurare gli effetti di questo presagio alla fine il teschio venne seppellito.

Breve poema in prosa, ricco di spunti mitologici, ospitato dalla rivista di poesia «Circoli» che rappresentò negli anni ’30 il tentativo culturale di andare oltre il crepuscolarismo e il futurismo per fondere in una moderna essenzialità lirica le nuove istanze poetiche.

Sergio Ortolani (1896-1949) fu critico d’arte, scrittore e poeta. Dotato di enorme talento letterario, nelle sue opere infuse un notevole pregio letterario.

Compralo su Amazon!

Please follow and like us:
error