Ludopatia: Quando il Gioco Diventa un Problema

La ludopatia, o dipendenza dal gioco d’azzardo, rappresenta un problema crescente. Mentre molte persone partecipano al gioco d’azzardo in modo occasionale e responsabile, per alcuni diventa un’ossessione con conseguenze devastanti, una trappola che conduce alla dipendenza poiché la sottile linea tra il divertimento e la compulsione può sfuggire facilmente al controllo.

Riconoscere i segnali precoci del disturbo da gioco d’azzardo è essenziale per intervenire tempestivamente. Cambiamenti nel comportamento finanziario, isolamento sociale, e la costante ricerca di un “colpo fortunato” possono essere indicatori di un problema sottostante. La ludopatia non colpisce solo il portafoglio, ma anche le relazioni personali e la salute mentale. Le persone coinvolte possono sperimentare ansia, depressione e un declino generale nella qualità della vita. La prevenzione è cruciale, creare consapevolezza sui rischi e fornire risorse per chi cerca aiuto sono passi fondamentali per affrontare questo problema.

Per approfondire l’argomento è online l’ebook: Tra libertà e dipendenza: il caso del gioco d’azzardo tra etica e psicologia a cura di Astrid Boragine.

La Dott.ssa Astrid Boragine Psicologa Clinica e Psicoterapeuta si è laureata in “Psicologia Clinica e della Salute” presso l’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio di Chieti – Pescara, si avvale di diverse specializzazioni nel campo tra cui un Master in “Psicologia del Comportamento Alimentare e Tecniche di gestione del peso corporeo” per la cura di problematiche specifiche come anoressia, bulimia, obesità e disturbi del comportamento alimentare; inoltre si è specializzata in “Psicoterapia Psicodinamica ad orientamento Psicoanalitico” conseguendo il titolo di Psicoterapeuta, ha assistito a numerosi convegni e seminari ed è in continuo aggiornamento per la formazione dell’individuo sia in età adolescenziale che adulta, nonché delle problematiche relazionali e di coppia. Ha conseguito un’ulteriore laurea in “Scienze dell’Educazione e della Formazione continua degli Adulti” presso l’Università degli Studi di Roma Tre e in “Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali” presso l’Università LUMSA ed è abilitata come Assistente Sociale Specialista. Esperta di colloqui clinici, tecniche di indagine della personalità e del deterioramento cognitivo, esperta nella somministrazione di test clinici come MMPI-2, test dello spam di numeri, test per la valutazione della personalità, Benter test, test clinici.

È specializzata nelle seguenti aree:

  • Psicoterapia individuale
  • Depressione
  • Attacchi di panico
  • Disturbi della personalità (borderline, disturbi antisociali, narcisismo, ecc …)
  • Riabilitazione e sostegno dell’individuo
  • Psicologia del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata, obesità)

È iscritta all’albo degli psicologi e degli Psicoterapeuti con Licenza N. 3730 all’Ordine degli Psicologi della Puglia dal 2012.
Ha collaborato in svariate strutture tra cui il dipartimento di biomorfologia dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti – Pescara per lo studio del morbo di Alzheimer e delle malattie dementigene, la clinica Villa Giuseppina di Roma, la casa di cura Kairos (casa famiglia per rifugiati politici affetti da disagio mentale), il Centro Campano (centro di riabilitazione neuromotoria e funzionale), il TSMREE della ASL Roma B.

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