Molto prima che la modernità trasformasse certe sostanze in tabù o in merci, il peyote e altre piante psicoattive erano considerate chiavi di accesso al sacro, strumenti rituali capaci di aprire la mente e mettere l’uomo in dialogo con il cosmo. Nelle culture precolombiane e sudamericane, queste sostanze non erano consumate per evasione, ma per conoscenza, guarigione e rivelazione.

I mini-ebook di Passerino Editore sono guide agili, essenziali e complete, per orientarsi nella storia del mondo.

A cura di Antonio Ferraiuolo.

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