Il Tempo vuole uno scheletro

La Città dell’Assurdo, i cui abitanti erano già morti prima di nascere. Una cascata di eventi cronologicamente disordinati si riversava nelle sue strade. Si moriva prima di nascere e si invecchiava ancor prima di ringiovanire.” Tratto da “Genius” -> https://tinyurl.com/vsyv5c2
Esiste un’intera classe di sistemi di riferimento inerziali, rispetto ai quali “siamo già morti”. Ne consegue che la predetta citazione è tutt’altro che assurda. Di contro, nel sistema di riferimento in cui si realizza la nostra percezione, viviamo l’illusione di un’esistenza.

Marcello Colozzo, laureato in Fisica si occupa sin dal 2008 di didattica online di Matematica e Fisica attraverso il sito web Extra Byte dove vengono eseguite “simulazioni” nell’ambiente di calcolo Mathematica. Negli ultimi anni ha pubblicato vari articoli di fisica matematica e collabora con la rivista Elettronica Open Source. Appassionato lettore di narrativa cyberpunk, ha provato ad eseguire una transizione verso lo stato di “scrittore cyber”, pubblicando varie antologie di racconti.

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