Memoria e Perdono, atteggiamenti ontici per la felicità, in Dietrich Bonhoeffer e Paul Ricoeur

Il testo desidera ripercorrere l’affascinante pensiero e sentiero di vita di due grandi uomini e maestri, Dietrich Bonhoeffer e Paul Ricoeur, e ne rilegge il movimento a spirale, paradossalmente lineare, che partendo da una intuizione iniziale progredisce avanzando verso un fine, che è, per entrambi, il fine della vita. Partendo dallo stesso interrogativo, “Chi sono io?”, inizia il loro lungo viaggio, nella crescita della consapevolezza e della comprensione del Dasein, dove ogni esperienza di rottura è motivo di ri-sistemazione dell’ordine dei pensieri. Sia Bonhoeffer che Ricoeur hanno conosciuto personalmente la perdita di cose inestimabili, hanno sperimentato le interruzioni del senso nel tempo, la continuità spezzata col passato e col futuro, ma hanno compreso che niente va perduto e hanno, così, teorizzato la forza della memoria. Enrichetta Cesarale, nata a Gaeta (LT), ha compiuto il cursus studiorum filosofico-teologico presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, dove ha conseguito la Licenza in Teologia biblica e il Dottorato sotto la guida di Padre Ugo Vanni s.j. È laureata in Filosofia presso l’Università degli studi di Roma3 con tesi dal titolo: «Il giorno: nunc filosofico e scritturistico. La notte: attesa e coraggio del giorno». Ha pubblicato presso l’Editrice Pontificia Università Gregoriana «Figli della luce e figli del giorno» (1Ts 5,5). Indagine biblico-teologica del «giorno» in Paolo.   #Amazon

“Mia” per sempre

“Mia” per sempre! Teo lo ripeteva sempre, mentre Mia voleva solo vivere il suo primo amore. Una storia semplice: due ragazzi si incontrano per caso in un negozio, l’amicizia su Facebook, il primo appuntamento in riva al mare, il primo bacio e tutta la voglia di stare insieme. Mia, però, non poteva sapere! Nel giro di poco tempo, la bellezza di quell’amore si trasforma in una spirale di terrore e follia, cui solo la tenacia e la voglia di vivere riescono a dare un finale lieto, ma non troppo. Ambra D. nasce a Gaeta nel 1986. Fin da bambina cresce con la passione per la scrittura, la lettura e la buona musica. Da 7 anni vive a Genova con suo marito con cui condivide la passione per la musica e per i viaggi. Recensione a cura di Pamela di Mambro Mia è la fidanzata di Teo. Teo sa bene che Mia sarà “mia per sempre” perché non può esserci un destino diverso per due ragazzi che, per caso, si incontrano in un negozio di libri e cd. Studentessa in veterinaria prima, laureata e impiegata proprio in quel negozio poi, la giovane donna cresce, combatte e si arrabbia, in nome di un sentimento/tormento che non ha altre spiegazioni, se non la follia. Teo è il primo amore di Mia: un amore sbagliato, ossessivo, convulso, un amore che porta fino alla distruzione di sé. Amore e Morte si intrecciano, ma, fortunatamente, non combaciano, perché Mia, aiutata dai fratelli Fab e Lo, riesce a riprendere in mano la sua vita. Un romanzo dai nomi abbreviati, un romanzo dialogato, composto dai pensieri dei singoli personaggi, un testo in itinere che si costruisce — con suspense — di capitolo in capitolo. #Amazon